DISEGNIAMO IL FUTURO. CAMBIAMO IL PRESENTE.
dal 22 maggio al 7 giugno

Benvenuti al primo Festival italiano dello Sviluppo Sostenibile

Oltre 200 eventi in tutta Italia: occasione di confronto per far crescere la cultura dello sviluppo sostenibile.

Se alla fine del 2016 l’idea di organizzare il Festival dello sviluppo sostenibile fu accompagnata da tanti interrogativi, non ultimo quello legato ai tempi strettissimi, oggi siamo lieti di annunciare che quell’idea non solo è diventata realtà, ma che l’entusiasmo con cui organizzazioni della società civile e del mondo accademico, oltre che importanti realtà del mondo economico e culturale del nostro Paese, hanno accolto la nostra proposta ha consentito di andare di ben al di là di ogni più rosea aspettativa.

Oltre 200 eventi si terranno nei 17 giorni del Festival, dal 22 maggio al 7 giugno, in tanti luoghi diversi e attraverso una varietà di formati, tutti finalizzati a far crescere la cultura dello sviluppo sostenibile sul piano economico, sociale, ambientale e istituzionale. Parallelamente, oltre 200 scuole, di ogni ordine e grado, hanno deciso di partecipare al concorso promosso dall’ASviS, Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile, e dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca sui temi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Questi sono tutti segnali di una straordinaria vitalità del nostro Paese e dell’interesse per tematiche da cui non dipende solo il nostro futuro, ma anche il presente, così pieno di incertezze, ma anche di opportunità. Una recente ricerca condotta dalla Fondazione Unipolis mostra che l’85% degli italiani (il 93% dei giovani) si dichiara a favore di politiche orientate ad uno sviluppo sostenibile e che il 65% (71% tra i giovani) pensa che la protezione dell’ambiente dovrebbe essere la priorità della politica, anche a prezzo di una minore crescita economica. D’altra parte, la disoccupazione e la povertà, due temi chiave delle politiche per lo sviluppo sostenibile, sono sempre ai primi posti tra le preoccupazioni degli italiani.

Il Festival sarà una grande occasione di confronto e di condivisione di pratiche virtuose che possono cambiare il nostro modello di sviluppo e, quindi, le politiche, le strategie aziendali e i comportamenti individuali. Il 7 giugno presenteremo il frutto di questo lavoro alle massime cariche dello Stato e delle istituzioni pubbliche, ma poi ci sarà bisogno dell’impegno di tutti per mettere in pratica le buone idee utili per portare l’Italia, e non solo, su un sentiero di sviluppo sostenibile.

Nel frattempo, vorremmo esprimere il nostro sincero ringraziamento a chi animerà i singoli eventi e a chi ha voluto sostenere finanziariamente, sul piano organizzativo e culturale questa straordinaria iniziativa.


Buon Festival a tutti. 

 

 

Pierluigi Stefanini, Presidente dell’AsviS          
Enrico Giovannini, Portavoce dell’ASviS