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dal 22 maggio al 7 giugno

Il Patto di Milano: imprese insieme per gli obiettivi di sviluppo sostenibile

Le organizzazioni degli imprenditori hanno sottoscritto un impegno congiunto a informare le imprese e promuovere l’innovazione e la finanza necessarie per orientare le strategie aziendali verso gli SDGs.

Nel corso del convegno di Milano “Aziende e finanza 2030: il motore dello sviluppo sostenibile”, svoltosi il 1° giugno su iniziativa dell’ASviS nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile, i rappresentanti di sei organizzazioni imprenditoriali hanno sottoscritto il Patto “Le imprese italiane insieme per gli obiettivi di sviluppo sostenibile”, riconoscendo che “i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese) rappresentano un’indispensabile base per una crescita economica e sociale più elevata, equa e sostenibile, oltre che inclusiva e democratica, alla quale intendiamo contribuire”.

Le associazioni firmatarie si impegnano pertanto a informare le imprese sulle caratteristiche dell’Agenda 2030, a promuovere l’innovazione verso modelli di business orientati agli SDGs, a promuovere l’accesso alla finanza etica e responsabile.

In questa prospettiva le associazioni collaboreranno con l’ASviS per la definizione di un piano di azione comune, anche con la costituzione di un gruppo di lavoro ad hoc, ed invitano il governo ad approvare al più presto la Strategia nazionale di sviluppo sostenibile e ad accogliere la proposta dell’ASviS di costituire un Comitato interministeriale per lo sviluppo sostenibile ex novo o ampliare i compiti del CIPE per assumere un ruolo guida su questi temi nei prossimi anni.

Il Patto di Milano è stato sottoscritto dai rappresentanti di Alleanza delle Cooperative Italiane, Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), Confcommercio, Confindustria, Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA), Federazione Banche, Assicurazioni e Finanza (FeBAF, Unione Italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

 

di Donato Speroni

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