DISEGNIAMO IL FUTURO. CAMBIAMO IL PRESENTE.
dal 22 maggio al 7 giugno

Un viaggio nel futuro che dura 17 giorni, per cambiare il presente

Non solo dibattiti, il Festival sarà anche l'occasione per presentazioni di libri e progetti, performance teatrali, proiezioni cinematografiche, attività didattiche, laboratori e seminari, mostre fotografiche, escursioni e visite guidate. 

Siete tutti invitati al primo Festival dello Sviluppo Sostenibile, occasione straordinaria di riflessione, dibattito e azione per un futuro migliore, articolato in oltre 200 eventi su tutto il territorio nazionale. Dal 22 maggio al 7 giugno, il Festival durerà 17 giorni, tanti quanti sono gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs nell’acronimo inglese, da Sustainable Development Goals) che l’Italia ha sottoscritto nel settembre 2015 nell’ambito dell’Agenda 2030 dell’Onu.

Gli SDGs, infatti, saranno il filo conduttore dell’iniziativa, promossa dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e dai suoi aderenti, oltre 160 organizzazioni della società civile a vario titolo impegnate nella realizzazione degli Obiettivi che, è bene ricordarlo, affrontano tutte le dimensioni della sostenibilità, non solo ambientali ma anche economiche e sociali.

Su questo sito potrete trovare l’elenco di tutti gli eventi articolati per giorno, luogo di svolgimento o tema prevalente, mentre nella pagina “protagonisti” (ancora in preparazione) potrete vedere l’elenco di tutti gli speaker, uno straordinario gruppo di persone impegnate sul tema dello sviluppo sostenibile.

Non solo dibattiti, anche se ovviamente i confronti tra esperti (aperti all’interazione col pubblico) avranno un ruolo rilevante. Il Festival sarà l’occasione per presentazioni di libri e di progetti, conferenze-spettacolo, seminari e laboratori. E ancora: proiezioni cinematografiche, performance teatrali, attività didattiche, mostre fotografiche e pittoriche, escursioni e visite guidate.

Visto nel suo insieme, il Festival comunica l’idea di una grande comunità che si impegna, a vario titolo, per portare l’Italia sul sentiero dello sviluppo sostenibile. Non solo gli aderenti all’ASviS, ma anche la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (Rus) e numerose altre associazioni esterne all’Alleanza hanno proposto iniziative da svolgersi nelle giornate del Festival. La crescita di questa comunità è importantissima, perché il 2017 sarà un anno cruciale per la diffusione della cultura dello sviluppo sostenibile in Italia: mai come quest’anno, infatti, sarà necessario l’impegno di tutti e a tutti i livelli (istituzionale, politico, imprenditoriale e della società civile) per far sì che lo sviluppo sostenibile, nelle sue diverse dimensioni (dalla lotta alla povertà a quelle contro i cambiamenti climatici e tutte le forme di disuguaglianza, dall’impegno per l’innovazione, l’occupazione e l’educazione di qualità alla tutela dell’ambiente), diventi il tema prioritario dell’agenda nazionale. Non a caso, anche il G7 di quest’anno (oltre che il G20) si concentra su questi aspetti, visto che uno dei temi prioritari indicati dalla presidenza italiana riguarda “La sostenibilità economica, ambientale e sociale e la riduzione delle disuguaglianze”.

La conferenza stampa di presentazione del Festival si terrà il 12 maggio presso l’Associazione della Stampa estera in Italia. Le cronache del Festival, oltre che su questo sito, potranno anche essere seguite sui social, con la pagina facebook di ASviS Italia e gli hashtag #festivalsvilupposostenibile e #ASviS su Twitter.

Tre eventi verranno organizzati direttamente dal Segretariato dell’ASviS:

L’evento di Napoli, che inaugura il Festival, sarà dedicato alla lotta alle disuguaglianze e si svolgerà presso il Teatrino di corte di Palazzo Reale. La giornata si articolerà in quattro sessioni, ciascuna dedicata a un tema specifico: educazione e cultura; sviluppo e imprenditoria; alimentazione e salute; lavoro e welfare. Le sessioni seguiranno la medesima struttura: un’introduzione/provocazione sul tema, la presentazione di alcune esperienze di successo estremamente innovative e un panel per approfondire il tema e proporre possibili soluzioni. Parteciperanno, tra gli altri, i ministri De Vincenti, Franceschini, Martina e Poletti.

L'evento di Milano si terrà all’UniCredit Pavilion e sarà dedicato al contributo del settore privato al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030. La mattinata si articolerà in due sessioni: nella prima, i vertici di alcune delle principali organizzazioni del mondo imprenditoriale si confronteranno con i ministri Calenda e Galletti; nella seconda parte, due panel vedranno la partecipazione di rappresentanti del mondo delle imprese e della finanza impegnati nello sviluppo sostenibile.

In parallelo, gli studenti di alcune Business school incontreranno imprenditori e protagonisti della vita economica che hanno integrato lo sviluppo sostenibile nei propri piani strategici. I direttori delle scuole poi discuteranno come lo sviluppo sostenibile debba divenire il nuovo paradigma nella formazione dei futuri leader d’impresa.

Nel corso dell’evento di Roma, che concluderà il Festival e si svolgerà presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, l’ASviS consegnerà al Governo e alle istituzioni i risultati del Festival e dei 17 giorni di riflessione della società civile, alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Inoltre, saranno premiate le classi vincitrici del concorso indetto da MIUR e ASviS, che ha coinvolto oltre 200 scuole italiane di ogni ordine e grado sui temi dell’Agenda 2030, e i vincitori del concorso “Youth in Action for Sustainable Development Goals”, organizzato da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e rivolto a giovani under 30 chiamati a presentare idee innovative capaci di favorire il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile in Italia.

Napoli, Milano, Roma, ma anche Torino, Udine, Parma, Savona, Taranto, Matera, per citare solo alcune delle città che saranne testimoni di eventi dl Festival. Quasi tutte le regioni ospiteranno iniziative nell’arco dei 17 giorni di svolgimento della manifestazione, come si può vedere dalla mappa pubblicata sul sito.

Non possiamo certo pretendere, in questa prima anticipazione, di darvi un quadro completo di tutto quello che... bolle in pentola. Proviamo a raccontarvi soltanto i primi tre dei 17 giorni del Festival.  

22 maggio: oltre al convegno dell’ASviS a Napoli (vedi sopra), a Milano l’Aias, Associazione professionale Italiana Ambiente e Sicurezza e la locale Camera di commercio organizzano il convegno “Unire le forze per la decarbonizzazione e l’aria pulita”. A Parma, su iniziativa della locale università, verrà presentato il libro di Emanuele Bompan “Che cos’è l’economia circolare”. A Venezia l’università Ca’ Foscari organizzerà laboratori sperimentali per gli studenti delle scuole primarie e secondarie sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile. mentre l’università Iuav realizzerà un video su: “L'impianto di trigenerazione”.  A Siena, su iniziativa dell’università, si tiene un workshop/forum internazionale nell’ambito delle azioni di coordinamento e supporto alla preparazione del Programma PRIMA che contribuisce all’Agenda 2030 promuovendo ricerca scientifica e innovazione nei temi dell’acqua, dell’agricoltura e dei sistemi alimentari nell’area del Mediterraneo.A Reggio Emilia, l'Iren promuove la presentazione del libro “Fuori suggestioni nell’incontro tra educazione e natura” a cura di Monica Guerra. A Roma l’Aidos, Associazione italiana donne per lo sviluppo, promuove il dibattito “Salute globale: donne e diritti in movimento”. A Venezia l’università Iuav presenta una videoinstallazione sui progetti di design sui temi della sostenibilità. La serie degli eventi organizzati dagli studenti del Politcnico di Milano e dalla Statale si apre in questo giorno con “Youth 4 SDGs - Student’s pathway towards sustainable development”.

23 maggio: Si apre a Roma la 28esima edizione del Forum PA. I tre giorni della manifestazione saranno interamente dedicati ai temi dello sviluppo sostenibile. A Parma, su iniziativa dell’Università, si terranno un incontro sul tema “Illuminazione urbana: “Sicurezza, risparmio energetico e inquinamento luminoso” e la conferenza “Riusciremo a rivedere le stelle?”.  A Firenze, a cura di Arco Lab del Polo universitario città di Prato, il seminario “L'Agenda di Sviluppo Sostenibile e la misurazione del benessere a livello locale”. Il Politecnico di Milano con la collaborazione dell’Enel promuove la mostra fotografica “Uomini macchine e dighe - Un secolo di lavoro degli uomini idroelettrici raccontato per immagini, disegni e oggetti d’epoca”. A Parma, sempre su iniziativa dell’università, ci sarà la proiezione di film per le scuole medie superiori: “Il Sale della Terra”. E anche: “Unlearning - Storie di famiglie che vogliono cambiare il mondo”. Il “WeWorld Index 2017. Bambine/i adolescenti e donne tra inclusione ed esclusione” viene presentato a Torino.

24 maggio: a Lagonegro, in Basilicata, a cura della Onlus Intercultura, si avvierà un’attività educativa (che durerà fino al 27) sul tema “Identità multiple nel villaggio globale”. L’università di Udine promuove un incontro su “Iniziative di salvaguardia ambientale nella regione Friuli Venezia Giulia”. A Roma l’Acea promuove un di premiazione che vedrà protagonisti gli insegnanti e una rappresentanza di alunni degli istituti risultati vincitori della Campagna di ascolto “La scuola si apre al territorio”. Presso il Ministero degli Esteri, su iniziativa della Fondazione Enrico Mattei, la conferenza “New models of cooperation for sustainable development in Sub Saharan Africa”. All’università “Roma Tre”, incontro su “Scienza e sviluppo sostenibile: esperienze di ricerca e innovazione tecnologica”. A Pavia, su iniziativa dell’Università, dibattito sul caso descritto nel libro "Sembrava nevicasse. La Eternit di Casale Monferrato e la Fibronit di Broni: due comunità di fronte all'amianto" di Bruno Zilioli. A Edolo, in Lombardia, l’università della Montagna, nata dall’università di Milano, organizza un seminario sul tema “Percorsi officinali: dalla pianta al fitoderivato” e un altro seminario su “Turismo sostenibile nel metodo, non solo nei contenuti”.  A Parma conferenza sul tema “Popolazione. sviluppo e sostenibilità”, organizzata dall’università. A Siracusa, grazie al Cesvi - Cooperazione e sviluppo - si terrà il “Processo allo sviluppo insostenibile”, dove gli studenti vestiranno i panni di avvocati, testi e periti per decidere la colpevolezza o l’innocenza dell’imputato, il Pomodoro, nello sfruttamento delle risorse ambientali e nelle violazioni diritti dell’uomo. Accusa e difesa, schierate su posizioni opposte si sfideranno per aggiudicarsi il consenso del Presidente del Tribunale e della Giuria Popolare. A Parma proiezione per gli studenti del film: “Domani”. A Torino l’università organizza un waste mob, maratona di raccolta di rifiuti sulle rive del Po.

Ripetiamo che questi annunci riguardano solo i primi tre giorni: il resto si può leggere sulla pagina eventi.

A presto e Buon Festival!

 

 

Flavia Belladonna, Segretariato ASviS

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